Area Archeologica Caposele

La zona prende il nome dalla villa limitrofa dei principi Caposele e quindi della famiglia Rubino. Tutta la proprietà, comprensiva del porto naturale e dell’area archeologica restaurata recentemente , apparteneva all’unica erede di Carlo Ligny principe di Caposele che l’aveva ricevuta in eredità, verso la fine del 1700, dall’ultimo Duca della famiglia Marzano discendente diretto e unico erede ,a sua volta, di tutti i beni appartenuti alle famiglie Laudato-Marzano .
L’appartenenza dell’intera area a queste due nobili famiglie di Castellone sembra risalire, con sicurezza , almeno fino alla seconda metà del 1500. La villa fu poi espropriata alla figlia del principe, marchesa Olimpia de Mari, venne messa all’asta il maggio 1852 e acquistata da Ferdinando ll