Teatro Romano di Castellone

Fu costruito nel periodo Augusteo del 1′ sec. a.C. e, secondo una leggenda, vi fu perpetrato il martirio di S. Erasmo avvenuto il 2 giugno 303 d.C. su ordine dell’imperatore romano Massimiano. La “cavea” del Teatro, come quasi tutti i teatri romani, fu appoggiata dai costruttori sul declivio del colle di Castellone disposto in modo che gli spettatori guardassero a sud verso il mare e sicuramente protetti da un apposito “velarium” .

Il pulpito doveva essere alto mt. 1,50, lungo mt. 24 e profondo mt. 6,60 con una “scena” che nel suo retro presentava un corridoio che immetteva in due ambienti laterali usati come magazzini di scena. Molto probabilmente subì l’ultima distruzione nel 1532 ad opera dei Turchi assieme all’abbazia di S. Erasmo appena passata dalla gestione Benedettina a quella Olivetana